Mal di schiena che ritorna ciclicamente, fastidi al collo che non passano, articolazioni che sembrano sempre infiammate. Se ti ritrovi in queste situazioni, potresti non avere a che fare con un semplice malessere momentaneo, ma con un problema ben più serio: il dolore cronico.
Questa condizione colpisce milioni di persone, spesso in silenzio, e viene troppo spesso sottovalutata. Eppure, riconoscerla e intervenire per tempo può cambiare radicalmente la qualità della vita. Scopri i 5 campanelli d’allarme da non ignorare.
Questo è il primo e più importante segnale. Quando un dolore continua a ripresentarsi o non si risolve nell’arco di tre mesi, non è più classificabile come acuto. In questi casi, il dolore diventa una condizione clinica da monitorare, non solo un sintomo.
Spesso, chi soffre di dolore cronico si sente smarrito: gli esami non mostrano anomalie evidenti, eppure il dolore persiste. È una condizione comune, che richiede un approccio diverso, più complesso e specialistico.
Dormire male, evitare l’attività fisica, ridurre gli spostamenti, sentirsi stanchi o demotivati. Il dolore cronico ha effetti che vanno ben oltre la parte fisica e possono impattare in modo profondo anche sulla salute mentale e sulla vita sociale.
Se ti ritrovi a ricorrere con frequenza a farmaci da banco per tamponare il dolore, forse è il momento di fermarti e riflettere. La soluzione non è nella soppressione momentanea del sintomo, ma in un inquadramento terapeutico mirato.
In Italia ancora poche persone sanno che esiste una vera e propria disciplina medica dedicata esclusivamente al trattamento del dolore. La Terapia del Dolore coinvolge specialisti che lavorano in sinergia per capire da dove nasce il dolore e come affrontarlo con tecniche farmacologiche, fisiche e talvolta invasive.
Se ti riconosci in almeno uno di questi segnali, è il momento di agire.
DMlab Infernetto, centro medico polispecialistico a Roma, ha appena inaugurato un nuovo Reparto di Terapia del Dolore con medici esperti del settore. Per tutto il mese di marzo, è possibile prenotare un consulto gratuito per iniziare un percorso diagnostico e tornare a vivere senza dolore.